lunedì, 08 dicembre 2008, ore 14:04

Change Is Gonna Come - Otis Redding

Miss You - The Rolling Stones

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La mia cara amica Giuliana Argenio  argeniogiuliana.splinder.com
mi ha conferito questo Premio alla Luce Interiore che è presente in ognuno di noi e che esterniamo illuminando il nostro prossimo.

premio luce interiore

 Il regolamento prevede che io lo doni ad altre sette persone amiche

GinoDiCostanzo                 http://ilpuntoimproprio.splinder.com/

LoStregone                     http://lostregone.splinder.com/

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Ladolcetempesta            http://ladolcetempesta.splinder.com/

Giupper                          http://giuppersu.splinder.com/

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Il mio caro amico Giupper           http://giuppersu.splinder.com/ 

mi ha conferito il Premio Dolcezza

Il regolamento prevede che io lo doni ad altre sette persone amiche

Giuliana                http://argeniogiuliana.splinder.com/

Motto                     http://graficainmente.splinder.com/

Tartamara             http://aquilonesenzavento.splinder.com/

Ivram                     blog non pervenuto;-))))

Ulisseuno              http://ulisseuno.splinder.com/

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Noir27                   http://lultimobicchiere.splinder.com/

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Gabriella Ferri Sempre

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martedì, 14 ottobre 2008, ore 07:47
bush_scimmia

Con il reggimento dell’«Old Guard» che ancora suona flauti e tamburi sul prato del South Lawn, George W. Bush e Silvio Berlusconi entrano nello Studio Ovale dando vita ad un’ora di confronto a tutto campo come avviene fra vecchi amici che hanno tanto da dirsi. Seduti ai due lati del caminetto, circondati dalle delegazioni, entrambi, d’istinto, iniziano dalla crisi finanziaria.
Bush chiede all’ospite «come è andata a Parigi?» e Berlusconi spiega nei dettagli le decisioni prese dai leader di Eurolandia per poi concludere «George, la verità è che questa crisi è iniziata da voi, è colpa vostra». Bush annuisce, diventa quasi paonazzo e risponde usando toni duri verso i manager: «Lo sappiamo, la colpa è dell’ingordigia di molti a Wall Street». La rabbia del presidente verso «questi manager che non hanno a cuore la nazione» è evidente. L’interrogativo è cosa fare adesso. «Non devono fallire altre banche» dice il presidente del Consiglio, trovando l’assenso di Bush che aggiunge: «Dobbiamo evitare la fuga di capitali da Europa e Stati Uniti». Passano lunghi minuti, i due leader parlano fitto, il timore è che «la fuga di capitali» frutto dell’indebolimento delle banche abbia conseguenze sull’economia reale. Berlusconi si mostra determinato quanto, premettendo che «abbiamo fatto i conti», afferma: «L’economia reale è solida, dobbiamo evitare che risenta della crisi finanziaria». E’ su questo terreno che i due si intendono, concordano sulla necessità di scongiurare «il fallimento di altre banche» ma anche sul bisogno di evitare un eccesso di impegno pubblico nella finanza privata. «Non posso certo mettere in atto politiche socialiste» afferma l’ospite e Bush di rimando: «Non voglio passare alla Storia come un presidente socialista».
Su divani e sedie di fronte alle poltrone dei leader sono seduti il Segretario di Stato Condoleezza Rice, il consigliere per la sicurezza nazionale Stephen Hadley, gli ambasciatori Ronald Spogli e Gianni Castellaneta, la portavoce Dana Perino e pochi altri. A 45 minuti dall’inizio del colloquio si affaccia la politica estera. E’ Bush che ringrazia Berlusconi per l’impegno militare in Afghanistan perché «si tratta di una guerra» destinata ad avere tempi lunghi. Sull’Iran la discussione verte sulle «sanzioni finanziarie» che, per entrambi, «stanno funzionando» ostacolando la corsa di Teheran verso il nucleare ma Bush tiene a dire soprattutto una cosa all’amico italiano: «Ho visto cosa hai detto ad Ahmadinejad, sei più a destra di me...». Il riferimento è al paragone fra Ahmadinejad e Hitler fatto da Berlusconi durante un recente viaggio a Parigi. La battuta di George W. fa sorridere alcuni dei presenti e conferma la forte intesa, personale e politica, con l’ospite.bush-wanted  Se il presidente Usa si spinge tanto in avanti con l’humor è perché è rimasto colpito da quanto Berlusconi ha detto poco prima sul palco del South Lawn sul fatto che «Bush sarà ricordato come un grande, grandissimo presidente», come «un uomo che si è battuto per i propri principi (e anche interessi), non ha mai ceduto a interessi di parte(se se), un idealista». Nessun leader straniero alla Casa Bianca aveva lodato a tal punto Bush e l’averlo fatto a pochi mesi dalla fine della presidenza è una dimostrazione di amicizia tanto rara quanto apprezzata. Ma anche con gli amici più cari vi sono dei disaccordi e in questo caso il tema più scivoloso, i rapporti con la Russia dopo la crisi georgiana, viene discusso solo al termine. Il Dipartimento di Stato da settimane informa la Casa Bianca sulle posizioni pro-russe di Palazzo Chigi e Berlusconi affronta la questione senza mezzi termini: «Ho detto quello che ho detto sulla Georgia perchè i russi stavano per entrare a Tbilisi». La tesi del premier è che proprio l’aver scelto la linea soft sull’invasione russa della Georgia ha evitato il peggio, facendo ragionare Putin e salvando Tbisili. Bush ascolta ma non è d’accordo sulla linea morbida col Cremlino. Lo fa capire parlando da capo di una superpotenza con interessi planetari: «Non possiamo accettare che la Russia si comporti come un bullo nel Caucaso» minacciando la stabilità delle giovani democrazie post-comuniste. Berlusconi ascolta ma tenta di portare la discussione in un’altra direzione. «Bisogna recuperare lo spirito di Pratica di Mare - dice riferendosi al summit Nato-Russia ospitato dall’Italia nel 2001 - perché quello spirito era il tuo, io non ho fatto altro che metterti assieme a Putin, l’intenzione era la tua».



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giovedì, 18 settembre 2008, ore 07:46

Vince funerale completo, ma non ritira premio nel Foggiano

(ANSA) - FOGGIA, 17 SET - Il premio numero undici di una lotteria e' un funerale completo gratis, ma l'anonimo vincitore non lo ha ritirato. Nonostante sia trascorso un mese dall'esito della riffa organizzata dall'associazione Borgo Magna di San Marco in Lamis. Per il vincitore, che puo' anche regalare il premio, ci sono una bara con cuscino e imbottitura, una lapide, una luce eterna in vetro e ottone, arredi sacri provenienti da San Giovanni Rotondo e un loculo al cimitero municipale.cornoportafortuna

Dalle mie parti si dice......"ott'e nnove fora maluocchiu"... ossia otto e nove via il malocchio (invocazione contro il malocchio)

....e dalle vostre?

Dimenticavo!!se avete voglia di ritirare il premio...ecco alcuni consigli.....;-)                         un divertentissimo pezzo di Stefano Bollani e Bobo Rondelli

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venerdì, 05 settembre 2008, ore 16:44
Siori e siori, sia che abbiate pagato il biglietto, sia che non lo abbiate pagato, allacciate le cinture di sicurezza, serrate le chiappe, che mercoledì 10 settembre, con svizzera puntualità, partirà alle 9.30 il treno per il futuro, anche se in girò c’è qualche menagramo, che di futuro ne prevede solo uno, nerissimo, come un buco nero appunto.

Scherzi a parte, l’esperimento a lungo progettato (20 anni è durata la costruzione del più grande acceleratore di particelle atomiche al mondo) , terminata la fase di test, vedrà la luce mercoledì prossimo, quando alle 9:30 del mattino, particelle sub atomiche verranno scagliate le une contro le altre, per vedere cosa accade (sembra un gioco ma per la spiegazioni scientifica visitate il sito del CNER).

CMSZLhcaGinevra

Questo grossa pista da corsa, corre sotto le valli e montagne franco-svizzere, vicino a Ginevra. L’evento potrà essere seguito dal pubblico, composto principalmente da scienziati e giornalisti, ma non correte a comprare i biglietti, perché lo spettacolo ha già fatto sold-out. Ma se avete una connessione veloce ad internet, c’è la possibilità di parteciparvi via webcast. Appuntamento dalle 9:00 del mattino sulla rete quindi.

La pagina per partecipare all’evento via web (cliccate su LHC First Beam).
Il
programma della giornata.
Il sito ufficiale di
LHC 2008.
L’articolo su
La Repubblica.
Foto di
Physique che ha lasciato un sacco di info ed altre foto sul suo set.

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venerdì, 05 settembre 2008, ore 10:50

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categoria : musica, amici, amiconi