domenica, 30 novembre 2008, ore 12:40

Un’eredità scomoda

Fascist Legacy ("L'eredità del fascismo") è un documentario della BBC sui crimini di guerra commessi dagli italiani durante la Seconda Guerra Mondiale. La RAI acquistò una copia del programma, che però non fu mai mostrato al pubblico. La7 ne ha trasmesso ampi stralci nel 2004. Il documentario, diretto da Ken Kirby, ricostruisce le terribili vicende che accaddero nel corso della guerra di conquista coloniale in Etiopia – e negli anni successivi – e delle ancora più terribili vicende durante l’occupazione nazifascista della Jugoslavia tra gli anni 1941 e 1943. Particolarmente crudele la repressione delle milizie fasciste italiane nella guerriglia antipartigiana in Montenegro ed in altre regioni dei Balcani. fascist-legacy2

Tali azioni vengono mostrate con ottima, ed esclusiva, documentazione filmata di repertorio e con testimonianze registrate sui luoghi storici nella I puntata del film. Il documentario mostra anche i crimini fascisti in Libia e in Etiopia. Nella II puntata il documentario cerca di spiegare le ragioni per le quali i responsabili militari e politici fascisti -colpevoli dei crimini- non sono stati condannati ai sensi del codice del Tribunale Militare Internazionale di Norimberga, per crimini di guerra e crimini contro l’umanità. Conduttore del film è lo storico americano Michael Palumbo, autore del libro “L’olocausto rimosso”, edito -in Italia- da Rizzoli. Nel film vengono intervistati -fra gli altri- gli storici italiani Angelo Del Boca, Giorgio Rochat, Claudio Pavone e lo storico inglese David Ellwood.

Grazie Julkina

clockclock
sabato, 29 novembre 2008, ore 09:46

Classificazione informatica delle donne

robotdonna

Donna INTERNET di difficile accesso.
Donna SERVER sempre occupata quando devi usarla.
Donna WINDOWS tutti sanno che non funziona ma nessuno può vivere senza.
Donna POWERPOINT solo Bill Gates ha la pazienza di utilizzarla per più di mezz'ora.
Donna EXCEL dicono che serve per tante cose ma si utilizza solo per le quattro operazioni di base.
Donna WORD ha sempre una sorpresa riservata per voi ma non esiste nessuno al mondo che la conosca del tutto.
Donna D.O.S. tutti l' hanno utilizzata almeno una volta ma nessuno la vuole più.
Donna BACKUP avete sempre creduto che avesse tutto quello che potesse servire ma al momento della verità manca sempre qualcosa.
Donna VIRUS anche conosciuta come sposa, quando meno te lo aspetti arriva, si installa e si impossessa di tutte le risorse. Se provi a disinstallarla perderai qualcosa, se non ci provi perderai tutto.
Donna SCANDISK si sa che è buona e che vuole solo aiutarti, ma in fondo nessuno sa che cosa stia realmente facendo.

Donna SCREENSAVER non serve a niente ma è divertente.
Donna PAINTBRUSH serve solo per i suoi figli.
Donna RAM dimentica tutto quello che ha fatto appena si disconnette.
Donna HARDDISK si ricorda di tutto, PER SEMPRE.
Donna MOUSE funziona solo se maltrattata e sbattuta.
Donna MULTIMEDIA fa sembrare tutto bello.
Donna MICROSOFT vuole avere il dominio su tutti gli uomini che incontra e tenta di convincerli che lei è la cosa migliore per loro. Fa di tutto per metterti contro le altre donne e promette che avrai tutto ciò che vorrai se solo gli consegni l'agenda con i numeri di telefono delle tue amiche. Prima che tu te ne accorga diventerà l'unica nella tua vita. Arriverà il giorno in cui per aprire il frigorifero o per prendere le chiavi della macchina avrai bisogno del suo permesso.
Donna PASSWORD credi di essere l'unico che la conosce ma la conosce mezzo mondo.
Donna MP3 tutti vogliono scaricarla.
Donna UTENTE Sbaglia tutto quello che fa e chiede sempre di più di quello di cui ha bisogno.
Donna CPU Da fuori sembra che abbia tutto, ma dentro è vuota.
Donna MONITOR Ti fa vedere la vita con colori più brillanti.
Donna LETTORE CD è sempre più veloce.
Donna DATAWAREHOUSING ti tiene al corrente di tutto tranne di quello che realmente ti interessa.
Donna E-MAIL ogni dieci cose che ti dice otto sono fesserie

Bjork - All is full of love

clockclock
venerdì, 28 novembre 2008, ore 08:23

Presto i mutui per senzatetto

E' un nuovo provvedimento dell'ultimo G20 che ha tracciato le nuove linee per lo sviluppo economico. Due le formule previste: 'sotto ponte family' e 'panchina sicura'

CapitalismProtectsTheEnvironment2

La recente riunione del G20 ha tracciato le linee fondamentali del futuro economico del pianeta. Il primo passo sarà convocare un G21, poi un G22, poi un G23, fino ad arrivare, verso la metà del secolo, a un G170 che riunirà attorno a un'enorme tavolo tutti i governanti della Terra con l'eccezione del Laos, escluso (dopo sorteggio) perché serve un paese libero da impegni che possa occuparsi del catering.
Quanto ai contenuti di questi vertici, non viene ritenuto necessario individuarne alcuno. Il loro scopo è dare l'impressione che i capi di governo siano intensamente impegnati alla risoluzione dei problemi economici, e nella conferenza stampa finale fornire cifre a casaccio (vedi ,gli ottanta miliardi di aiuti alle famiglie promessi da Berlusconi). C'è chi dice novanta, chi cento, chi centoventi, in una scherzosa gara al rialzo che è diventato il gioco preferito di ogni vertice: l'imperatore di Tonga ha già fatto sapere che, non appena sarà ammesso al G170, stanzierà aiuti per un fantastiliardo, parte con un assegno post-datato, parte in conchiglie.
Nuove risorse economiche L'apposita commissione di esperti insediata dal G20, con l'incarico di individuare nuove risorse per la finanza pubblica, non ha potuto rendere note le sue conclusioni perché la stampante era stata sequestrata dal fornitore per insolvenza.
Lotta alla povertà Il G20 è diviso in due fronti: quello proibizionista e quello antiproibizionista. Secondo i primi, la grande diffusione della povertà è colpa del permissivismo dilagante. Pene più severe per i poveri avrebbero un potere di dissuasione per chi - specialmente i giovani - si accosta alla povertà con sempre maggiore disinvoltura. Per gli antiproibizionisti, invece, i poveri non sono criminali, ma malati che andrebbero aiutati a smettere. Allo studio uno speciale metadone per i poveri: basta una fiala per avere visioni di opulenza, attici a Notting Hill, stole di ermellino, vassoi di ostriche. Purtroppo ogni fiala costa mille euro. Berlusconi ha raccontato la famosa barzelletta sul morto di fame che ruba alcune fette di salame, e sua moglie lo rimprovera perché preferisce il salame intero.
Finanza canaglia Come mai la scoperta di una massiccia immissione sui mercati mondiali di bond di Atlantide, per giunta venduti da giovani finanzieri travestiti da tritone, non ha insospettito le autorità di controllo? Questa è la domanda che i venti di capi di governo si sono fatti ripetutamente all'ultimo vertice, decidendo che la risposta era troppo difficile. Berlusconi ha contribuito alla discussione raccontando una barzelletta sulle sirene con le mestruazioni.
Industria dell'auto L'imminente bancarotta delle principali case automobilistiche è un fenomeno che gli economisti definiscono 'no-flazione'. Il termine deriva dal fatto che ogni volta che un concessionario d'auto propone l'acquisto di un'automobile, il cliente risponde "no", nelle varianti "no, neanche morto" e "no, piuttosto mi ammazzo". Pare che questo ostinato rifiuto dipenda dal fatto che ogni famiglia occidentale possiede già sei automobili. Il G20 ha proposto due possibili soluzioni: comperare con denaro pubblico tutte le auto invendute al mondo e destinarle ai dipendenti della Regione Sicilia. Oppure lasciare che le industrie falliscano e preparare due milioni e mezzo di lettere di licenziamento con affrancatura a carico del destinatario. Berlusconi ha raccontato la barzelletta sui sedili reclinabili.
Mutui Constatato che il totale collasso dei mutui sulla casa rende ormai del tutto inutile ogni intervento, è stato deciso di lanciare al più presto un nuovo tipo di mutuo per i senzatetto, nelle due categorie 'sotto-ponte family' e 'panchina sicura'. Berlusconi ha raccontato la barzelletta sui sordomutui.
Michele Serra (satira preventiva)
(21 novembre 2008)

 

 

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giovedì, 27 novembre 2008, ore 09:52

Elemosina di natale

Arriva la "Social card" , 40 euro al mese per 1,3 milioni di cittadini. Sarà come un normale bancomat di color azzurro con la differenza che le spese invece di essere addebitate al titolare della carta saranno saldate dallo Stato. È la versione "moderna" della tessera del pane in uso durante il Ventennio e garantirà un cappuccino al giorno a chi già vive sotto la soglia di povertà. Che dire? Sembra troppo anche chiamarla elemosina: i dati di Confesercenti ci dicono che 6 milioni di famiglie non arrivano alla terza settimana del mese e 2 milioni nemmeno alla seconda. Un cappuccino al giorno per quel milione di cittadini che non ha neppure i soldi per sopravvivere una settimana è un'umiliazione. FASCISMO
Il centrodestra ha dimostrato tutt'altro decisionismo e generosità quando si è trattato di svendere Alitalia e di abolire l'Ici sulle case di lusso. Oggi, mentre la Commissione europea chiede agli Stati membri misure senza precedenti per far fronte alla gravissima crisi in atto, nello stesso giorno in cui veniamo a sapere che molte persone in Italia non arrivano neanche più alla terza settimana, il governo non fa assolutamente nulla per sollevare concretamente le sorti delle fasce più deboli. Va anzi in senso contrario: abolisce l'automatismo sul credito d'imposta per gli imprenditori meridionali e detassa gli straordinari. Insomma, rischia di far saltare il posto di lavoro a decine di migliaia di persone e poi, con formidabile tempismo e incredibile faccia tosta, vara una manovrina da 450 milioni, promette l'equivalente di circa un euro e mezzo al giorno. Sbiadito ricordo il governo Prodi che, in tempi ben diversi, aveva stanziato due miliardi e mezzo per gli incapienti.
Per una volta, lasciatecelo dire: solidarizziamo con l'esponente no global Francesco Caruso, che ha già annunciato la volontà di clonare questa tesserina azzurra. Per distribuirne non una ma qualche centinaia ad ogni singolo precario, pensionato, disoccupato.
Tremonti, in nome del comune richiamo a Robin Hood, non lo denuncerà certo per quest'azione di risarcimento sociale.

Ma guardate che caso ! Nel ventennio fascista, dopo che all'Italia vennero applicate le sanzioni da parte della Società delle Nazioni, essendo in regime di autarchia, per l'acquisto del pane vennero ideate le tessere con tanti bollini quanti i giorni del mese; il valore in peso dei bollini era rapportato ai carichi familiari del capofamiglia.

Ed era duro oltre che trovare un qualsiasi lavoro, poter avere la tessera annonaria se non eri iscritto al Partito Nazionale Fascista

 

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mercoledì, 26 novembre 2008, ore 11:13

La società italiana, anche quella televisiva, è pronta per cambiamenti importanti. Perde invece la politica del non fare, con i suoi tabù anacronistici. Ora i politici decidano: unioni civili e leggi per gay e transessuali.luxuria

Sono felice della vittoria di Vladimir all'Isola dei Famosi. In tutte queste settimane l'abbiamo sostenuta, sin dalla sua partenza sull'Isola.
Posso dire che, oggi, la televisione con Vladimir ha cambiato sesso, visto che una transgender ha ottenuto il massimo consenso popolare. Segno che la società italiana, anche quella televisiva, è pronta per cambiamenti importanti. La gente ha superato gli schemi, ha superato gli stereotipi e ha guardato la persona per quello che è realmente, decretandone la vittoria.
Perde invece la politica del non fare, con i suoi tabù anacronistici. Perde la politica imbavagliata e noiosa, lontana anni luce dal comune sentire delle persone.
Ancora una volta sono le donne che cambiano il mondo. Grande Vladimir e brava Simona Ventura, che l'ha sostenuta fortemente, dimostrando come le donne siano avanti. Più donne, più gay e trans nella politica e il mondo sarebbe certamente migliore.

La vittoria di Luxuria ci dice che i tempi sono maturi nella società italiana perché la politica decida su cose che ancora si ha paura di decidere, come le unioni civili e una legge a favore delle persone transessuali e gay.

*presidente DGP

Adesso vogliamo: Brunetta alla "Talpa" (viste le dimensioni)  Sandro Bondi all'isola dei poeti
Mastella all'isola dei CeppaloniW. Veltroni all'isola dei comunisti Il Cavaliere all'isola dell'Asinara.

La tv cambia sesso? mah....


 

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